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1 ottobre 2026
1 dicembre 2026

L’iniziativa mira a sostenere investimenti per interventi di messa in sicurezza e riqualificazione delle Scuole primarie e secondarie di primo grado di proprietà dei Comuni della Lombardia con popolazione fino a 15.000 abitanti o Unioni di Comuni.

Gli interventi riguardano edifici scolastici esistenti o aree di esclusiva pertinenza degli stessi, inerenti la messa in sicurezza in ambito antincendio, impiantistico, elementi non strutturali, barriere architettoniche e ripristino, riqualificazione e bonifica dei locali e degli spazi interessati.

Sono finanziabili investimenti per interventi di manutenzione straordinaria e riqualificazione, correlati alla riduzione di rischi rilevati, riconducibili ad almeno una delle seguenti tipologie di intervento:

a) adeguamento antincendio;

b) impiantistica (ad es. impianto elettrico, illuminotecnico, elettromeccanico, idraulico, ventilazione, antintrusione e controllo);

c) messa in sicurezza di elementi costruttivi non strutturali ed elementi strutturali secondari (ad es. controsoffitti, parapetti, superfici vetrate, elementi di facciata, tramezza ture interne, pavimentazioni, arredi fissi);

d) eliminazione/superamento barriere architettoniche.

Sono soggetti beneficiari Comuni lombardi con popolazione residente fino a 15.000 abitanti al 31/12/2025, risultante dal dato ufficiale ISTAT, o unioni di comuni, proprietari di edifici scolastici destinati a sedi di Scuola primaria e/o secondaria di primo grado; la domanda di partecipazione al Bando deve essere presentata, pena la non ammissibilità, dall’Ente proprietario dell’edificio scolastico.

Ogni comune o unione di comuni può presentare al massimo una domanda di partecipazione; ogni domanda di partecipazione deve essere riferita ad un solo edificio scolastico.

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto, pari al 50% del costo dell’intervento; per i comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti al 31/12/2025, risultante dal dato ufficiale ISTAT, nonché per le unioni di comuni, il contributo è pari al 90% del costo dell’intervento.

Il bando ha una dotazione complessiva di euro 16.000.000; il costo minimo dell’intervento finanziabile è di euro 60.000 IVA inclusa, mentre il contributo massimo concedibile ammonta ad euro 160.000.

Il costo degli interventi finanziabili deve rientrare fra un minimo di 60.000 euro e un massimo di 500.000 euro; entrambi i valori sono da considerarsi al lordo dell'IVA.