Home > Regione Lombardia > Qualificazione delle imprese tramite Certificazioni industriali avanzate
28 luglio 2026
30 dicembre 2026

L’intervento mira a promuovere l’accesso delle imprese alle filiere industriali strategiche attraverso il conseguimento di certificazioni industriali avanzate, approvazioni regolatorie e qualifiche tecniche di processo e prodotto, che costituiscono prerequisito essenziale per operare in determinati settori industriali.

La misura si inserisce nel contesto delle politiche industriali europee e regionali volte al rafforzamento della resilienza delle catene del valore, anche alla luce delle criticità che negli ultimi anni hanno evidenziato la vulnerabilità delle filiere lunghe e fortemente globalizzate.

L’intervento intende quindi favorire:

- il rafforzamento e la qualificazione dell’offerta produttiva locale; 

- l’ingresso di nuovi operatori nelle filiere industriali;

- la riduzione della dipendenza da fornitori extra-europei; o lo sviluppo di filiere corte, resilienti e integrate a livello territoriale.

Possono presentare domanda di partecipazione le PMI che possiedano i seguenti requisiti:

• siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese italiano come risultante da visura camerale; le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme del diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza e iscritte nell’analogo Registro delle Imprese ove esistente e devono allegare la documentazione probatoria attestante l’iscrizione o il possesso del requisito;

• abbiano una o più Sedi operative, oggetto dell’intervento, in Lombardia alla data di presentazione della domanda, o intendano costituire una Sede operativa in Lombardia entro la data di erogazione dell’Agevolazione; Il requisito della dimensione di impresa deve essere mantenuto sino alla data di concessione dell’Agevolazione.

L’art. A.3 “Soggetti beneficiari” del Bando indica i casi di esclusione.

La dotazione finanziaria della misura è di euro 11.000.000; l'agevolazione è concessa mediante una procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.

L’erogazione avviene sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili, nel rispetto dei massimali previsti dal regime di aiuto applicato e sino ad un massimo concedibile di euro 220.000.