Attraverso il sostegno agli investimenti in asset materiali e immateriali che possano favorire il rafforzamento della flessibilità produttivo-organizzativa e il potenziamento della resilienza agli shock endogeni ed esogeni, si rivolge alle PMI del settore tessile, moda e accessorio, accompagnandole nell’affrontare le sfide di settore proprie del particolare momento storico. La misura vuole sostenere progetti di sviluppo e crescita strategica, anche attraverso il consolidamento della posizione sul mercato, la diversificazione e/o il lancio di nuovi prodotti o marchi, e incentivare progetti volti a favorire la transizione ecologica e digitale, con impatto anche in termini di responsabilità e sostenibilità tecnologico-produttiva. Ogni progetto deve dimostrare la riconducibilità al settore tessile, moda e accessorio e perseguire almeno una delle seguenti finalità: 1. di sviluppo e crescita strategica e operativa, volte al consolidamento della posizione sul mercato, alla diversificazione e/o al lancio di un proprio industrial o premium brand, anche attraverso percorsi di accelerazione, finalizzati a supportare le imprese nella transizione. e/o 2. di sviluppo volta a favorire la transizione ecologica e digitale del processo produttivo o dei prodotti o servizi offerti.
Possono presentare domanda di partecipazione le PMI secondo la definizione dell’allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014 e s.m.i. (di seguito, il Regolamento GBER): • che siano regolarmente costituite, iscritte e dichiarate attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale); • che abbiano una Sede operativa, presso cui svolgere le attività del progetto, in Lombardia (rilevabile da visura camerale) o dichiarino l’intenzione di costituirne una entro la data di richiesta di prima erogazione del contributo; • che abbiano almeno due bilanci di esercizio depositati in camera di commercio al momento della presentazione della domanda.
Sovvenzione a fondo perduto; la dotazione finanziaria complessiva è di euro 3.500.000,00. L’agevolazione concessa non potrà essere superiore a euro 150.000,00 (massimo 60% delle spese complessive ammissibili). Al bando è ammessa la candidatura di un solo progetto da parte di ciascuna PMI.