L’avviso sostiene la realizzazione di attività culturali che promuovano la diffusione del cinema e del patrimonio audiovisivo sul territorio regionale nel corso del 2026, con l'obiettivo del riconoscimento del cinema quale fondamentale fattore di promozione e di sviluppo culturale, economico e sociale, nonché di promozione del territorio regionale.
Le proposte dovranno ricadere nei seguenti ambiti di intervento:
A) Festival di cinema italiano, europeo o internazionale, caratterizzati da finalità di ricerca, originalità e promozione delle opere cinematografiche e audiovisive dei talenti nazionali e internazionali, che prevedano almeno un concorso a premio bandito e pubblicizzato attraverso i canali di promozione del festival stesso;
B) Rassegne con Premio cinematografico e audiovisivo, finalizzate alla promozione della cultura cinematografica e audiovisiva e alla valorizzazione delle qualità artistiche delle opere e degli autori;
C) Eventi (convegni, workshops, ecc.) riguardanti l’evoluzione dell’industria audiovisiva, i contenuti, l’approccio del pubblico giovane alle nuove tendenze e tecnologie, nonché la promozione delle diversità delle espressioni culturali;
D) Attività di educazione, divulgazione, diffusione e sensibilizzazione del pubblico sulla cultura audiovisiva tramite programmi educativi, anche al fine di prevenire il disagio sociale e la marginalizzazione.
Tutte le iniziative dovranno garantire il coinvolgimento del pubblico, dimostrare capacità di attrarre e coinvolgere protagonisti/partecipanti attivi (artisti, operatori professionali, media, istituzioni, sponsor, etc.) e un considerevole numero di spettatori, e garantire una significativa diffusione sui principali canali di comunicazione tradizionali e social.
Possono presentare domanda di partecipazione all’avviso i seguenti soggetti:
a. istituzioni pubbliche e private del Lazio
b. associazioni culturali
c. fondazioni
d. imprese
e. cineteche e mediateche
L’ammontare complessivo delle risorse disponibili per il bando a valere su fondi regionali è pari ad euro 1.750.000; è prevista l'erogazione di importi fino a 55.000 euro, a seconda del punteggio riportato dalle iniziative proposte.