Il bando, approvato con DGR n. 5864 del 16/03/2026, ha la finalità di concorrere alla riduzione delle emissioni inquinanti in luoghi puntuali dell’abitato, soprattutto se attrattori di utenza considerata vulnerabile, in attuazione del Piano Regionale degli Interventi per la qualità dell’Aria (PRIA) e dell’Accordo di Programma di bacino padano, coerentemente con quanto previsto dal Piano Nazionale di Controllo dell’Inquinamento Atmosferico (PNCIA).
Nello specifico gli obiettivi della misura sono i seguenti:
- concorrere al rientro, nel più breve tempo possibile, dei valori di concentrazione degli inquinanti (polveri ed ossidi di azoto) che ad oggi superano i limiti di qualità dell’aria,
- ridurre le emissioni inquinanti a livello puntuale nei centri urbani;
- migliorare la qualità dell’ambiente e della vita dei cittadini, creando effetti positivi sulla salute e il benessere delle comunità;
-aumentare la consapevolezza dei cittadini sui temi della mobilità attiva e sostenibile;
I progetti dovranno interessare aree e strade pubbliche di proprietà dell’ente proponente adiacenti agli edifici pubblici individuati come attrattori di utenza considerata vulnerabile inclusi nel seguente elenco: • nido d’infanzia, • scuola dell’infanzia, • scuola primaria, • scuola secondaria di 1° grado, • scuola secondaria di 2° grado, • ospedale/casa di comunità, • università, • centro civico (a scopo ricreativo/culturale), • centro sportivo, • biblioteca.
l bando è rivolto ai 560 comuni lombardi che ricadono nella Fascia 1 e Fascia 2, sottoposti a limitazione permanente della circolazione dei veicoli più inquinanti.
Non possono accedere alla misura di finanziamento i soggetti titolari di progetti già ammessi e finanziati nell’ambito del bando Strade Verdi 2025, (decreto n. 15153 del 27/10/2025)
La dotazione finanziaria ammonta a euro 10.000.000,00.
Il contributo viene concesso a fondo perduto fino al limite massimo di euro 500.000,00 (cinquecentomila) per ciascun progetto ammesso e finanziato.
La percentuale di contributo assegnato a ciascun progetto è definita proporzionalmente al numero di abitanti del Comune in base alle seguenti linee:
Linea A – Comuni fino a 15.000 abitanti – Contributo a fondo perduto fino all’80% dei costi ammissibili;
Linea B – Comuni con popolazione da 15.001 a 50.000 abitanti - Contributo a fondo perduto fino al 70% dei costi ammissibili;
Linea C – Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti - Contributo a fondo perduto fino al 60% dei costi ammissibili.